Contratto di lavoro svizzero: ciò che il Codice delle obbligazioni garantisce davvero
In Svizzera, il tuo contratto di lavoro si fonda sul Codice delle obbligazioni (CO): fissa una base minima che il tuo datore di lavoro non può ridurre — ferie, termini di preavviso, certificato di lavoro. Ma non tutto vi figura: la tredicesima, per esempio, è materia di prassi o di contratto, non di legge. Ecco, articolo per articolo, ciò che il CO ti garantisce davvero e ciò che resta da negoziare.
Cosa garantisce il Codice delle obbligazioni, di preciso?
Il CO è la legge che regola il contratto di lavoro privato. Alcune delle sue regole sono imperative: né il tuo datore di lavoro né tu potete derogarvi a tuo svantaggio. Altre sono minimi o regole di default, che il contratto può migliorare. Ricorda questa distinzione, evita molti malintesi. Un contratto può offrirti più della legge; non può mai offrirti meno sui punti protetti.
Ferie: quante settimane la legge ti garantisce
Il minimo legale è di quattro settimane di ferie all’anno (art. 329a CO). Sale a cinque settimane per i lavoratori fino a 20 anni compiuti. Sono soglie minime: il tuo contratto o il tuo CCL può concedere di più, mai di meno.
Hai anche diritto ad almeno due settimane consecutive per anno di servizio (art. 329c CO). Le ferie non possono esserti imposte giorno per giorno contro la tua volontà. Le date si fissano d’intesa; il datore di lavoro tiene conto dei tuoi desideri nella misura compatibile con l’andamento dell’azienda.
Periodo di prova: la fase in cui tutto va più veloce
Salvo accordo contrario, il primo mese è un periodo di prova (art. 335b CO). Le parti possono prolungarlo per accordo scritto, fino a tre mesi al massimo. Durante questo periodo, ciascuno può risolvere il contratto con un termine di sette giorni. Questo termine corre in giorni di calendario e può terminare in qualsiasi giorno della settimana.
Termini di disdetta: entro quali termini si può risolvere?
Passato il periodo di prova, il termine di disdetta — il «preavviso» — si allunga con la tua anzianità (art. 335c CO). Vale in modo identico per te e per il tuo datore di lavoro, e la disdetta ha effetto per la fine di un mese.
| Anzianità | Termine di disdetta | Base legale |
|---|---|---|
| Periodo di prova (1° mese di default) | 7 giorni | art. 335b CO |
| 1° anno di servizio | 1 mese, per la fine di un mese | art. 335c CO |
| Dal 2° al 9° anno | 2 mesi, per la fine di un mese | art. 335c CO |
| Dal 10° anno | 3 mesi, per la fine di un mese | art. 335c CO |
Il contratto può modificare questi termini per accordo scritto, ma si applicano due garanzie. Devono restare uguali per le due parti. E non possono scendere sotto un mese dopo il periodo di prova — salvo un CCL, e solo per il primo anno (art. 335c cpv. 2 CO).
La tredicesima è obbligatoria?
Una prassi molto diffusa, non una legge
Il Codice delle obbligazioni non prevede alcuna tredicesima. Non è un diritto legale: vi hai diritto solo se è scritta nel tuo contratto, prevista da un CCL, o versata in modo regolare al punto da creare una prassi. È comune in Svizzera, ma mai automatica — verifica il tuo contratto invece di darla per scontata.
Tredicesima non è bonus
Da non confondere: la tredicesima è una parte del salario (spesso un dodicesimo supplementare versato a fine anno), quindi dovuta una volta prevista. Un bonus, invece, può restare discrezionale. I due non si sommano d'ufficio: leggi ciò che il tuo contratto garantisce e ciò che lascia alla decisione del datore di lavoro.
Le eccezioni per settore
Alcuni contratti collettivi la rendono obbligatoria. È il caso del settore alberghiero e della ristorazione, il cui CCL nazionale impone una tredicesima. Guarda se un CCL copre il tuo settore: può trasformare una prassi in un diritto certo.
Certificato di lavoro: un diritto che puoi esigere
Alla fine del tuo impiego — e anche durante il contratto — puoi esigere un certificato di lavoro (art. 330a CO). È un diritto imperativo: il tuo datore di lavoro non può rifiutartelo, anche se vi lasciate male. La richiesta resta possibile in ogni momento, fino a dieci anni dopo la fine del rapporto di lavoro.
Il certificato completo verte sulla natura e la durata dell’impiego, nonché sulla qualità del tuo lavoro e sul tuo comportamento. Su tua richiesta, può limitarsi alla natura e alla durata dell’impiego (una semplice attestazione). Per un frontaliere, questo documento costruisce la tua reputazione professionale svizzera: le referenze vi contano quanto nel tuo CV svizzero.
Durata del lavoro e lavoro straordinario
La durata massima del lavoro compete alla legge sul lavoro (LL), non al CO: 45 ore a settimana per il personale d’ufficio, tecnico, industriale e della vendita al dettaglio, 50 ore per gli altri settori.
Il lavoro straordinario — oltre il tuo orario contrattuale — si compensa, secondo l’art. 321c CO, con un salario maggiorato di almeno il 25 % o, con il tuo accordo, con un congedo di durata almeno pari. Un accordo scritto può tuttavia ridurre o sopprimere questa maggiorazione. Da distinguere dal lavoro supplementare: il superamento dei limiti legali (45 o 50 ore), la cui indennità, invece, non può essere soppressa per contratto.
Quando il tuo datore di lavoro non ha il diritto di licenziarti?
Dopo il periodo di prova, il CO ti protegge contro la disdetta in tempo inopportuno (art. 336c CO). Il tuo datore di lavoro non può licenziarti durante certi periodi: incapacità al lavoro per malattia o infortunio non colpevoli, gravidanza e 16 settimane dopo il parto, o servizio obbligatorio.
La durata di protezione in caso di malattia o infortunio dipende dalla tua anzianità: 30 giorni il primo anno, 90 giorni dal 2° al 5° anno, 180 giorni dal 6°. Una disdetta notificata durante un tale periodo è nulla. Se è stata data prima, il termine di disdetta è sospeso e riprende solo dopo la fine del periodo di protezione.
In sintesi
- Ferie: quattro settimane come minimo, cinque fino a 20 anni compiuti (art. 329a CO).
- Preavviso dopo la prova: un mese il 1° anno, due mesi fino al 9°, tre mesi dal 10° (art. 335c CO).
- Il certificato di lavoro è un diritto imperativo, durante l’impiego come al momento dell’addio (art. 330a CO).
- La tredicesima non è legale: dipende dal tuo contratto o da un CCL — leggilo prima di firmare.
- Il contratto ti protegge una volta firmato; prima però bisogna conquistare l’offerta — e lì, tutto si gioca sulla tua candidatura.
Consigli pratici
- Prima di firmare, cerca nero su bianco la tredicesima, il tasso d’occupazione e il termine di disdetta: ciò che non è scritto non è dovuto, oltre il minimo legale.
- Chiedi se un CCL copre il tuo posto: può concederti più del CO — ferie, tredicesima, termini di disdetta.
- Annota la data esatta di fine del periodo di prova: oltre, il tuo preavviso passa da sette giorni a un mese come minimo.
- Conserva i tuoi certificati di lavoro svizzeri: servono alle tue candidature successive, dove le referenze sono davvero chiamate.
- In caso di dubbio su un termine o una clausola, appoggiati alle FAQ ufficiali della SECO piuttosto che a un forum.
Errori frequenti
Domande frequenti
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Fonti ufficiali
- SECO — FAQ Ferie (art. 329a e 329c CO) (consultato il 26/07/2026)
- SECO — FAQ Disdetta del contratto (periodo di prova art. 335b, termini di disdetta art. 335c) (consultato il 26/07/2026)
- SECO — FAQ Certificato di lavoro (art. 330a CO) (consultato il 26/07/2026)
- SECO — FAQ Lavoro straordinario (art. 321c CO) e lavoro supplementare (legge sul lavoro) (consultato il 26/07/2026)
- Codice delle obbligazioni (CO / RS 220) — art. 321c, 329a, 329c, 330a, 335b, 335c, 336c (consultato il 26/07/2026)
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