A 3 anni, sei Paesi scolarizzano gratuitamente. Cinque fatturano.
Non è una carta geografica, ma una griglia: una tessera per Paese, tutte della stessa dimensione. Tinta piena = il bambino di 3 anni è alla scuola pubblica gratuita. Tinta vuota = è in custodia a pagamento.
- Belgio — scuola materna gratuita dai 2 anni e mezzo · obbligo a 5 anni
- Lussemburgo — educazione precoce gratuita dai 3 anni · obbligo a 4 anni
- Portogallo — pre-scolastica pubblica dai 3 anni · obbligo a 6 anni
- Spagna — secondo ciclo «infantil» gratuito dai 3 anni · obbligo a 6 anni
- Francia — scuola materna OBBLIGATORIA dal 2019 · obbligo a 3 anni
- Italia — «scuola dell’infanzia» gratuita dai 3 anni · obbligo a 6 anni
- Paesi Bassi — custodia a pagamento prima dei 4 anni · obbligo a 5 anni
- Svizzera — HarmoS: scuola a 4 anni, nido prima · obbligo a 4 anni
- Liechtenstein — Kindergarten a 4 anni · obbligo a 6 anni
- Austria — scuola dell’infanzia gratuita dai 5 anni · obbligo a 6 anni
- Germania — diritto a un posto dal 1° anno, ma a pagamento · obbligo a 6 anni
La spartizione non segue né la ricchezza dei Paesi né la generosità dei loro assegni. Segue una frontiera culturale che nessuno annuncia:
Il blocco latino scolarizza presto e gratuitamente. Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Lussemburgo. La scuola materna vi è un servizio pubblico aperto a 3 anni — a due anni e mezzo in Belgio — e le famiglie non pagano la scolarizzazione.
Il blocco germanico custodisce e fattura. Svizzera, Liechtenstein, Germania, Austria, Paesi Bassi. Il bambino di 3 anni vi rientra nella custodia della prima infanzia, non nella scuola, e quella custodia ha un prezzo.
L'inversione, in una riga
| Paese | Assegno (3 figli) | Il bambino di 3 anni |
|---|---|---|
| Spagna | nulla | scuola pubblica gratuita |
| Portogallo | nulla | scuola pubblica gratuita |
| Italia | 174 € | scuola pubblica gratuita |
| Francia | 212 € | scuola obbligatoria e gratuita |
| Belgio | 640 € | scuola pubblica gratuita |
| Lussemburgo | 1 064 € | scuola pubblica gratuita |
| Svizzera | da 698 a 1 239 CHF | asilo nido a pagamento |
| Liechtenstein | 1 080 CHF | custodia a pagamento |
I quattro Paesi che versano meno offrono tutti la scuola gratuita a 3 anni. I due che versano di più la fatturano. Il Lussemburgo è la sola eccezione che cumula i due vantaggi.
Perché 3 anni è l’età che decide
Non è un’età scelta per la dimostrazione. È l’età in cui i sistemi divergono di più.
Prima dei 3 anni pagano tutti: nessun Paese dell’Europa occidentale scolarizza gratuitamente un bambino di due anni, salvo il Belgio dai due anni e mezzo. Dopo i 6 anni scolarizzano tutti: la scuola è obbligatoria ovunque.
In mezzo ci sono tre anni in cui ogni Paese fa una scelta diversa — e in cui lo scarto tra due famiglie vicine raggiunge il massimo.
Che cosa dice esattamente il diritto, Paese per Paese
- Francia — la scuola materna è obbligatoria dall'anno scolastico 2019, a partire dai 3 anni. Non solo disponibile: obbligatoria, e gratuita nel pubblico.
- Italia — la scuola dell'infanzia accoglie dai 3 anni. Eurydice lo scrive senza giri di parole: «families do not pay fees». Non è obbligatoria.
- Spagna e Portogallo — l'educazione prescolastica pubblica è aperta e gratuita dai 3 anni, senza obbligo.
- Belgio — insegnamento materno gratuito dai due anni e mezzo, il più precoce della tabella; obbligo a 5 anni.
- Lussemburgo — educazione precoce gratuita dai 3 anni, scolarità obbligatoria a 4 anni.
- Svizzera — scuola obbligatoria a 4 anni compiuti (HarmoS), gratuita. Prima, nulla di pubblico: asilo nido, mamma diurna o famiglia.
- Liechtenstein — Kindergarten a 4 anni.
- Austria — scuola dell'infanzia obbligatoria e gratuita dai 5 anni (minimo 20 ore su 4 giorni). Prima dei 5: facoltativa e a pagamento, a tariffe che competono ai Länder.
- Germania — attenzione al falso amico: esiste un diritto a un posto in Kita dal 1° anno di età dal 2013, e dai 3 anni dal 1996. Un diritto d'accesso non è la gratuità: le tariffe sono fissate dai Länder, e alcuni le hanno soppresse mentre altri le mantengono.
- Paesi Bassi — la scuola primaria accoglie dai 4 anni; prima, la custodia è a pagamento e compensata da un assegno soggetto a condizioni di reddito.
Che cosa cambia per un frontaliere — ed è considerevole
Ecco il punto per cui questo articolo esiste.
Un frontaliere francese che lavora a Ginevra percepisce l’assegno svizzero — 1 137 CHF al mese per tre figli, uno dei più elevati d’Europa, perché il regolamento 883/2004 dà la priorità al Paese d’impiego. E suo figlio di tre anni va alla scuola materna francese, gratuitamente, perché risiede in Francia.
Percepisce l’assegno del Paese più generoso e beneficia del servizio del Paese più precoce.
Tre famiglie, lo stesso salario, tre situazioni
| Situazione | Assegno | Bambino di 3 anni |
|---|---|---|
| Frontaliere — abita in Francia, lavora a Ginevra | 1 137 CHF (svizzero) | scuola gratuita (Francia) |
| Residente svizzero — abita e lavora a Ginevra | 1 137 CHF (svizzero) | asilo a pagamento (Ginevra) |
| Residente francese — abita e lavora in Francia | 212 € (fascia 2) | scuola gratuita (Francia) |
La prima riga cumula i due vantaggi. La seconda paga la custodia. La terza percepisce cinque volte meno. E il lavoro è lo stesso.
Non è un aggiramento: è il funzionamento normale del coordinamento europeo, in cui le prestazioni in denaro seguono il Paese d’impiego e i servizi pubblici seguono il Paese di residenza. Ma poche persone lo formulano, e ancor meno lo integrano quando arbitrano tra restare frontaliere o trasferirsi in Svizzera.
Perché non diamo un prezzo di asilo nido
Abbiamo cercato di cifrare un posto a tempo pieno per un nucleo a 100 000 CHF. Non pubblichiamo alcun importo, e la spiegazione è il miglior insegnamento di questo articolo.
Tre ostacoli, e nessuno è aggirabile onestamente
- Non esiste una tariffa cantonale. Il prezzo è fissato dal comune, non dal cantone. Parlare del «prezzo di un asilo nido in Vallese» non ha senso: ce ne sono tanti quanti sono i comuni.
- La tariffa dipende dal reddito. La Città di Ginevra stabilisce il prezzo sulla tassazione dell'anno precedente, con fasce di reddito determinante che salgono fino a 220 000 CHF, e deduce 10 000 CHF da tre figli a carico. Un «prezzo medio» schiaccerebbe proprio la variabile che decide.
- Le fonti si contraddicono. La Città pubblica le sue tabelle in PDF le cui cifre non sono estraibili; le fonti secondarie confrontate danno, una una tariffa massima di 20 000 CHF all'anno, l'altra fino a 133 CHF al giorno — quasi il doppio. Scegliere tra le due sarebbe indovinare.
Ciò che possiamo dare, invece, sono ordini di grandezza ufficiali, presentati per ciò che sono:
Due riferimenti, e ciò che misurano davvero
- La spesa media per economia domestica, pubblicata dall'Ufficio federale di statistica: da 448 CHF in Ticino a 1 907 CHF a Zurigo. ⚠ Non è un prezzo di posto: è quanto spendono in media le economie domestiche che ricorrono a una custodia, con tassi di ricorso molto diversi da un cantone all'altro. Un cantone in cui si ricorre poco alla custodia mostra una media bassa senza essere a buon mercato.
- Il massimale di deduzione fiscale: le spese di custodia si deducono dal reddito imponibile fino a 25 000 CHF per figlio. Questa cifra non dice quanto pagherà — dice quanto il legislatore prevede che lei possa pagare. È, a suo modo, l'ammissione più chiara del costo reale.
La sola cifra giusta è la sua, e si simula sul sito del suo comune a partire dalla sua tassazione. È meno soddisfacente di una tabella, ed è più utile di una tabella falsa.
Che cosa guardare prima di decidere
Cinque domande, in quest'ordine
- Che età avranno i suoi figli al momento del cambiamento? Un bambino di tre anni e mezzo costerà mezzo anno di asilo a un residente svizzero; un bambino di quattro anni, nulla.
- In quale comune abiterebbe? È lui, non il cantone, a fissare la tariffa — e lo scarto tra due comuni vicini può superare quello tra due cantoni.
- Qual è il suo reddito determinante? Non il salario lordo: il reddito considerato dal fisco, sostanza compresa in vari comuni.
- Il suo cantone di lavoro maggiora dal terzo figlio? Friburgo, Vaud, il Vallese, Neuchâtel e Ginevra lo fanno — fino a 100 CHF al mese in più.
- Il suo assegno sarà imposto? In diciotto cantoni su ventisei entra nella base dell'imposta alla fonte. L'importo indicato non è allora l'importo incassato.
La risposta a «restare frontaliere o trasferirsi?» non sta in nessuno di questi cinque punti preso isolatamente. Sta nella loro combinazione, e cambia da una famiglia all’altra — proprio per questo una tabella generale non può rispondervi, e un calcolo sulla sua situazione sì.
Domande frequenti
Frontaliere o residente: a tre anni, lo scarto si conta in migliaia di franchi. Il motore Relokea cifra i due scenari per la sua situazione reale — cantone di lavoro, età dei figli, assegno, imposta — e le dice quale le lascia di più a fine mese.
Fonti ufficiali
- Eurydice (Commissione europea) — L'istruzione obbligatoria in Europa: età d'inizio per Paese (consultato il 27/08/2026)
- Eurydice — Francia: scuola materna obbligatoria e gratuita dai 3 anni dall'anno scolastico 2019 (consultato il 27/08/2026)
- Eurydice — Italia: scuola dell'infanzia dai 3 anni, gratuita, non obbligatoria («families do not pay fees») (consultato il 27/08/2026)
- Eurydice — Germania: diritto a un posto in Kita dal 1° anno (2013) e dai 3 anni (1996); tariffe fissate dai Länder (consultato il 27/08/2026)
- Eurydice — Austria: scuola dell'infanzia obbligatoria e gratuita dai 5 anni, minimo 20 ore su 4 giorni; facoltativa e a pagamento prima (consultato il 27/08/2026)
- Eurydice — Belgio (Comunità francese): scuola materna gratuita dai 2 anni e mezzo, obbligatoria a 5 (consultato il 27/08/2026)
- ch.ch (Confederazione) — Scuola obbligatoria dai 4 anni in Svizzera (HarmoS); scuola pubblica gratuita (consultato il 27/08/2026)
- CDPE — Scolarità obbligatoria: undici anni, entrata a 4 anni compiuti (consultato il 27/08/2026)
- Città di Ginevra — Tariffe prima infanzia: scala sul reddito determinante fino a 220 000 CHF, calcolo sulla tassazione dell'anno precedente, indicizzazione al 01.08.2026 (consultato il 27/08/2026)
- UST — Custodia dei bambini complementare alla famiglia: spesa media per economia domestica, Zurigo 1 907 CHF e Ticino 448 CHF (la più alta e la più bassa) (consultato il 27/08/2026)
- UFAS — Assegni familiari 2026 per cantone (LAFam): da 698 a 1 239 CHF per tre figli di 17, 14 e 3 anni (consultato il 27/08/2026)
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